24 Febbraio 2013 – 4° Prova del Trofeo Lombardia e Camp. Regionale Individuale Rag. Cad. – Arcisate VA

IL VENTO SIBERIANO E LA BUFERA DI NEVE NON BLOCCANO IL CAMMINO DEI
“COSACCHI DELLO ZAR” UMBERTO FILIPPI
LA P.B.M.
AL TERMINE DELLE 4 PROVE DEL TROFEO LOMBARDIA E’:
1° NELLA COMBINATA: CADETTE + RAGAZZE
E
1° NELLA COMBINATA CADETTI + RAGAZZI
UN ECCELLENTE E STRAORDINARIO RISULTATO

Domenica 24 febbraio, a Arcisate (VA), Quarta ed ultima Prova del Trofeo Lombardia di Cross, valevole come Campionato Regionale Individuale Ragazzi/e – Cadetti/e. Arcisate è attorniata ad ovest dai monti Monarco, Crocino e Rho, con i monti Orsa e Sant’Elia a farle da sfondo ad est, a mezza strada tra il capoluogo di provincia, Varese, a sud  e il lago di Lugano che delimita il confine con la Svizzera a nord. Arcisate, come documentano numerosissime testimonianze, ha origini assai antiche, durante la preistoria seguì le stesse vicende che riguardarono la Valceresio. La valle, in antichità, era un importante via di transito, poiché rappresentava un accesso pressoché diretto alle Alpi e al passo del San Gottardo. Per questo motivo, la romanizzazione fu intensa e avvenne intorno al III-II secolo a.C. Arcisate rappresentava allora un centro minore del municipium di Milano. IL fatto di trovarsi su un’arteria di comunicazione così importante, le è valso una cristianizzazione precoce e ben radicata. Si può attestare in tutta sicurezza che già nel V secolo vi era una prima comunità cristiana. Lo attestano due lapidi, ritrovate nel 1745 dal prevosto Pietro Antonio Alemagna durante i lavori di restauro dell’altare maggiore della basilica di San Vittore. In questo importante contesto storico si sono dati appuntamento i “cavalieri templari” (gli atleti)  delle migliori Società del Cross, Lombarde, decisi a conquistarsi il “Sacro Gral” (il Trofeo Lombardia di Corsa Campestre; il titolo di Campioni Regionali di Cross). La P.B.M. è qui, a difendere, ad ogni costo, il suo primato ottenuto nelle prime tre prove del Trofeo Lombardia. Le gare si svolgono in una mattinata siberiana dove neve, vento e gelo la fanno da padrone, mancano solo gli orsi bianchi e il quadro sarebbe completo ma questo, nonostante le numerose defezioni per influenze varie, non assopisce lo spirito ardimentoso dei nostri baldi e temerari rappresentati che alle ore 10,30, partono con la categoria Ragazze 2000/2001, che gareggiano sulla distanza di 1200 m, mai come oggi si può dire: che rompono letteralmente il ghiaccio e si gettano, a testa bassa, con coraggio, nella bufera.

Sei le nostre impavide che oltre a lottare contro le avversarie devono anche vedersela con il forte vento sferzante che getta sui loro volti la neve gelata. A condurre la squadra nella dura lotta ci pensa Asja Mosconi che nonostante qualche timore di scivolare, conduce una buona gara che la vede terminare 36° assoluta, 24° del 2000, la seguono con pari ardimento: Sara Lucchini 44° assoluta, 30° del 2000; Ylenia Spagnolo 48° assoluta, 16° del 2001; Valeria Paro 63° assoluta, 22° del 2001; Sabrina De Rosa 67° assoluta, 43° del 2000 e Silvia Gallo 68° assoluta, 44° del 2000. 84 le atlete partecipanti. Alle ore 10,45 parte la categoria Ragazzi 2000/2001, che gareggiano sulla distanza di 1200 m, nove i nostri portacolori che si gettano a occhi chiusi, per la neve che gli sferza contro, nell’ardimentosa avventura, a capitanarli c’è Andrea Carlin che conclude, la sua “spedizione artica” 14° assoluto, 11° del 2000, lo seguono con pari coraggio: Luca Alfieri 16° assoluto, 13° del 2000; Matteo Colasuonno 19° assoluto, 16° del 2000; Giorgio Braccia 42° assoluto, 14° del 2001; Daniele Conzadori 47° assoluto, 32° del 2000; Massimiliano Fort 49° assoluto, 34° del 2000; Andrea Sordi 57° assoluto, 19° del 2001; Mirko Teobaldo 77° assoluto, 49° del 2000 e Daniel Martino 86° assoluto, 34° del 2001. 88 gli atleti partecipanti. Alle ore 11,05 a partire sono le Cadette 1998/1999 che gareggiano sulla distanza di 2000 m, otto le nostre giubbe viola che sferzate dal vento e imbiancate dalla neve corrono veloci verso il traguardo, a capitanarle c’è Alice Posenato che termina una bella gara in 15° posizione assoluta, 9° del 1998, la seguono con altrettanto impegno: ILaria Braggion 34° assoluta, 18° del 1999; Paola Arcolin 47° assoluta, 24° del 1999; Noemi Aglietti 48° assoluta, 24° del 1998; Elena Longoni 52° assoluta, 28° del 1998; Anna Mita 69° assoluta, 36° del 1999; Sara Rebosio 84° assoluta, 39° del 1998 e Alice Lorenzii 88° assoluta, 44° del 1999. 92 le atlete partecipanti. Alle ore 11,30, parte l’ultima gara del Trofeo Lombardia, quella dei Cadetti 1998/1999 che gareggiano sulla distanza di 2500 m, quattro i nostri “moschettieri”, con a capo Vittorio Braccia che conclude la sua “spedizione artica” al 41° posto assoluto, 17° del 1999, lo seguono gli altri “esploratori”: Manuel Borghesio 46° assoluto, 26° del 1998; Giulio Di Turi 63° assoluto, 35° del 1998 e Alberto Paro 83° assoluto, 43° del 1999. 96 gli atleti partecipanti. Alle ore 12,05 partono gli Allievi 1996/1997, che gareggiano sulla distanza di 4000 m, è Dong Ha Te Lang a rappresentarci concludendo 61° assoluto. La P.B.M. grazie ai suoi valorosi e impavidi  “cavalieri” che hanno saputo resistere, in queste quattro prove, all’assedio e all’assalto delle altre pur validissime Società, ha conquistato il 1° Posto assoluto sia con le femmine: Cadette + Ragazze, che con i maschi: Cadetti + Ragazzi, un risultato strepitoso che la proclama Regina del Cross.


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